La realizzazione della Via Mala venne affidata nel 1857 all’ingegner Fiorini di Darfo: i lavori iniziarono nel 1862 e tre anni dopo la strada era già transitabile.
Via Mala - denominata così per le peculiari affinità morfologiche con la strada altrettanto famosa del cantone svizzero dei Grigioni - lasciava senza fiato i passanti con le sue impetuose cascate e i suoi
vertiginosi precipizi, ma portava anche con sé, soprattutto durante i periodi invernali, timori ed inquietudini per il pericolo di caduta di valanghe e macigni.
Un museo a cielo aperto