Il tracciato stradale, portato a termine nel 1864 e in alcuni punti coraggiosamente scavato nella roccia, rappresentava la nuova e più moderna alternativa al precedente sentiero, largo appena 80 cm, utilizzato fino al 1860 con le slitte per il trasporto a valle dei minerali ferrosi cavati dalle miniere scalvine. Questa è una ricca zona mineraria, infatti, vi sono le tracce e istoriazioni ancora chiaramente visibili che ne dimostrano lo sfruttamento sin dall’epoca preistorica.
Attualmente la Via Mala è una strada dismessa, negli anni ’80, infatti, la costruzione di vari tracciati in galleria ha notevolmente migliorato la viabilità e la sicurezza della strada, lasciando però in stato d’abbandono i tratti più suggestivi, che pian piano sono stati ricoperti di vegetazione e danneggiati dall’erosione dell’acqua.